The Captain of Alpines, Arnaldo Berni, died in battle on 1918.
His corpse has never been found.
Now a shipment tries to find the place which hides the ashes

 

 

EN
The story of Captain Arnaldo Berni (born 1894) dead on September 3rd, 1918, only 24 years old. Probably the youngest Captain of Italian Army, in charge of the men who had to defend Peak San Matteo, at 3.680 meters of height. One of the most incredible alpine-military achievements of the Great War renamed White War. The inaccessible position was torn from Imperial soldiers on August 18thof that year.

Berni died in a hopeless effort to defend that summit during the Austrian violent counterattack. From that day his corpse is buried in the ice and has never been found.

A hundred years ago his research begun. Today since then many have looked into his missing and tried todetect the place where the corpse could have stayed trapped in. Maybe Lieutenant colonel Bepi Magrin is the man that most of all, in the last forty years, tried to give an answer to the many questions about missing of the Captain.

Ex-soldier, Mountaineering Trainer for the Alpine Troops, mountaineer and counselor of Ministry of Defence for the clean-up of mountain areas, Bepi is the special guide in this long journey, throughout: Captain Berni’s military, human and personal history.

The global thawing could bring to light secrets kept between the mountains which were theatre of that battle. Two shipments on the Peak of Ghiacciaio dei Forni, the biggest of Italy, bring us to inaccessible places where mountaineers conquered San Matteo to lose it right after. With the aim to shed some light on the many nowadays open questions a hundred years since the beginning of research, Italian Army and the Alpine Troops with Bepi Magrin have arranged an official mission in those places in aim to collect further informations about Captain of Alpines.

Rare footages coming from archive of Istituto Luce-Cinecittà and inedited images of discovery of corpses of now mummified soldiers tell a sensational chapter of so called White War, the war at high altitude which was an Italian-Austrian prerogative, unique in the military History of all times. Captain Arnaldo Berni of the 3rdBattalion Alpine Skiers Mount Ortler is nowadays missing and nobody could say for sure if ever really his corpse will be found even though the quick ice melting.

 

©Askanews – All Rights Reserved.

 

Il capitano degli Alpini, Arnaldo Berni, morì in battaglia nel 1918.
Il suo corpo non fu mai trovato.
Ora una spedizione prova ad individuare il luogo che ne nasconde i resti

 

IT
La storia del Capitano Arnaldo Berni (classe 1894) morto il tre settembre del 1918 a soli 24 anni. Probabilmente il capitano più giovane dell’esercito italiano, al comando degli uomini che dovettero difendere la Cima San Matteo, a 3.680 metri di altezza. Una delle più incredibili conquiste alpinistico-militari della Grande Guerra ribattezzata Guerra Bianca. L’impervia posizione fu strappata ai soldati imperiali il 18 agosto dello stesso anno.

Berni morì nel tentativo disperato di difendere quella vetta durante il violento contrattacco austriaco. Da quel giorno il suo corpo è rimasto sepolto nei ghiacci e non è mai stato ritrovato.

Cento anni fa iniziarono le sue ricerche. Da allora ad oggi molti hanno indagato sulla sua scomparsa e hanno cercato di individuare il luogo in cui il corpo potrebbe essere rimasto intrappolato. Il tenente colonnello Bepi Magrin è forse l’uomo che più di tutti, negli ultimi quarant’anni, ha provato a dare una risposta ai molti interrogativi sulla scomparsa del capitano.

Ex militare, istruttore di alpinismo per il corpo degli alpini, alpinista e consulente del Ministero della Difesa per la bonifica delle aree montane, Bepi è la guida d’eccezione in questo lungo viaggio, attraverso: la storia militare, umana e personale del Capitano Berni.

Il disgelo globale potrebbe in qualunque momento riportare alla luce segreti custoditi tra i ghiacci che furono teatro di quella battaglia. Due spedizioni sulla vetta del ghiacciaio dei Forni, il più grande d’Italia, ci portano nei luoghi impervi dove gli alpini conquistarono il San Matteo per poi riperderlo. Con l’intento di fare luce sulle molte domande ancora aperte a cento anni dall’inizio delle ricerche, l’esercito italiano e il Corpo degli alpini con Bepi Magrin hanno organizzato una missione ufficiale in quei luoghi per raccogliere informazioni sul capitano.

Repertori rari della dell’Istituto Luce-Cinecittà e immagini inedite del ritrovamento di corpi di soldati ormai mummificati, oltre che spettacolari riprese dall’elicottero raccontano un capitolo sensazionale della Guerra Bianca, che fu una prerogativa italo-austriaca, unica nella storia militare di tutti i tempi. Il Capitano Arnaldo Berni del 3° Reggimento Alpini Skiatori Monte Ortler risulta tuttora disperso e nessuno può dire con certezza se mai davvero si ritroverà il suo corpo nonostante il rapido scioglimento dei ghiacciai.